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Disney brevetta il robot che abbraccia i bambini

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Pubblicato da in Robotica · 9 Maggio 2017
Tags: DisneyRobot
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Regalare ai piccoli fan un mare di coccole. È questo il possibile destino per una nuova famiglia di robot alla quale sta lavorando Disney. Il colosso dell’intrattenimento ha infatti depositato un brevetto per la costruzione di robot umanoidi dal corpo morbido pensati per abbracciare i bambini. Lo scopo è di rendere più “tenera” e affettuosa l’interazione fisica uomo-macchina, come del resto spiega chiaramente il nome stesso del brevetto: Robot dal corpo morbido per l’interazione fisica con gli essere umani.

Il brevetto però non fornisce moltissimi dettagli, descrivendo i robot in questione come macchine modulari e interattive con la maggior parte delle componenti rigide, con l’eccezione di alcune parti vuote che vengono riempite con fluidi o del gas e dotate di membrane flessibili e di sensori di pressione, che serviranno a rendere i movimenti più armoniosi e le operazioni più delicate. In questo modo il robot sarebbe in grado di percepire la pressione su ciascuna camera e regolare la quantità di gas o fluido da farvi confluire per rispondere all’abbraccio di un bambino o a un urto accidentale.
Priorità sicurezza

Disney, inoltre, ha comunicato di aver effettuato già i primi test con pieno successo, utilizzando prototipi che hanno abbracciato i bambini in totale sicurezza. E proprio questo rappresenta il punto sul quale si è focalizzata la ricerca, in quanto il sistema che si sta sviluppando deve garantire che il robot interagendo non faccia in alcun modo del male alla persona, aspetto ancora più delicato trattandosi di bambini.

A questo scopo nel brevetto vengono descritti i problemi comunemente riscontrati in precedenti interazioni robot-umani e la difficoltà di garantire interazioni sicure con robot umanoidi o altre macchine con movimenti controllati. Non a caso si accenna anche alla possibilità di realizzare robot capaci di rispondere alle carezze e dotati di pelli morbide equipaggiate di sensori, anche se non sembrerebbe questo l’approccio scelto dall’azienda perché comporterebbe un eccessivo grado di complessità e di una dotazione elettronica avanzatissima, mentre l’obiettivo è di realizzare robot “coccoloni”, in grado di muoversi e interagire, ma a un prezzo comunque alla portata.



1 commento
Voto medio: 115.0/5
Carlo
2017-05-10 04:48:58
Fantastico non vedo l'ora di provarlo
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